Sguardo tra i reparti

News

Sguardo tra i reparti

Oggi siamo entrati al Lacor per capire meglio in che modo la pandemia stia cambiando l’ospedale. Dopo i primi mesi in cui il numero di pazienti era quasi dimezzato, infatti, l’affluenza di malati è tornata alla normalità. Ecco perché il rischio di diffusione del virus è concreto e la task force che si occupa della sicurezza è impegnata a organizzare momenti di educazione alla prevenzione del virus e controllare che non si formino assembramenti.

Ogni mattina, fuori dal reparto di medicina, una delle health educators spiega ai presenti la pericolosità del Covid e cerca di limitare il numero delle persone che si fermano nei cortili dell’ospedale.

Il Covid non ha portato cambiamenti solo nei reparti dedicati al Covid. Josephine Anying, responsabile comunicazione del Lacor, ci spiega la situazione in medicina e maternità. “Nel reparto medicina abbiamo pazienti molto malati con complicazioni gravi dovute a malattie che si protraggono da troppo tempo. A causa delle pesanti restrizioni introdotte dal governo fin dallo scorso marzo, molti malati non sono riusciti a raggiungere l’ospedale e sono rimasti a casa fino a quando le loro condizioni non si sono aggravate”.  Oggi,  molti pazienti del reparto di medicina generale sono anziani, così come i loro attendants, le persone che li accompagnano per prendersi cura di loro.

La questione degli attendants è delicata: sono parte della vita dei malati sia a casa che in ospedale, e sono un prezioso aiuto per medici e infermiere, sempre in numero insufficiente. Ma in questo periodo la loro presenza in ospedale è problematica.

Come evitare affollamenti e garantire le distanze se, come accadeva in passato, ci sono più persone per accudire ogni paziente? Gli attendants accompagnano il malato al Lacor e rimangono per andare a comprare il cibo e cucinarlo, per lavare il malato e controllare che stia bene quando l’infermiera è occupata a somministrare le terapie agli altri. Ma anche per donare sangue quando serve.

Molti di loro sono qui per accudire le mamme che hanno appena avuto un bimbo. “In questo momento”, spiega il ginecologo Sande Ojara, “la nursery di fianco alla maternità ospita sedici neonati”; questo significa che ogni giorno, in reparto, ci sono altrettante mamme e almeno un paio di attendants per donna. La veranda di fronte alla maternità è sempre piena di attendands.

“Il reparto maternità è un luogo a rischio per l’alto numero di persone che lo frequentano” continua il dottor Ojara, “ma per fortuna ad oggi non sono stati registrati casi di Covid.

Tra le misure messe a punto per proteggere il personale ed i pazienti, ci sono il potenziamento delle sessioni di health education e l’obbligo di indossare mascherine e lavarsi le mani. Chi è stabile e fuori pericolo, poi, viene subito dimessoInoltre, a tutti i pazienti e ai loro attendants viene misurata la febbre all’ingresso”.

Per lasciare il Covid fuori dai cancelli del Lacor. O almeno provarci.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

TI TERREMO AGGIORNATO SULLE NOSTRE ATTIVITA'

Continuando ad utilizzare il sito, accetti l'uso dei cookie. approfondisci

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close