Sentirsi accolti al Lacor

News

Sentirsi accolti al Lacor

ambulanza 285Un milione. Tanti sono i rifugiati in Uganda. Provengono soprattutto dal vicino Sud Sudan dilaniato dalla guerra civile. E trovano in terra ugandese un’accoglienza unica, diventata modello da seguire a livello internazionale. Il programma, attivato da una decina d’anni e che punta a dare dignità ai rifugiati attraverso lavoro e integrazione, si chiama Welcome Uganda.

La formula adottata prevede frontiere aperte e che non ci siano campi profughi a lungo termine. Dopo un paio di mesi in un campo profughi provvisorio, ai rifugiati viene offerta la possibilità di ottenere un appezzamento di terreno con attrezzature di base e sementi, oltre al materiale per costruire una capanna di fango.

E’ soprattutto appena arrivano o mentre sono nei campi profughi, che i rifugiati, perlopiù donne e bambini, hanno bisogno di assistenza sanitaria.

Il Lacor, nella regione di Gulu, è situato in posizione strategica, proprio sulla Juba Road, la strada che conduce a Juba, capitale del Sud Sudan.

Ecco allora che, forte di una tradizione di protezione ed assistenza dei più vulnerabili, si è trovato a far parte del progetto di accoglienza. Chi fugge da instabilità e violenza che perdurano a una manciata di chilometri dal confine a Nord, cerca riparo e cure mediche.

E ogni settimana il Lacor accoglie una ventina di persone che hanno bisogno di assistenza sanitaria.

“I rifugiati che arrivano al Lacor provengono da tre campi ugandesi dove la sfida è la possibilità di accedere a servizi sanitari e medicine”; a spiegarlo è Alex Mazuzu, interprete di comunità che lavora per il Refugee Law Project, centro per la giustizia dei migranti fondato una decina di anni fa dalla Scuola di legge dell’Università di Makerere a Kampala.

Le ragioni più comuni che conducono i rifugiati al Lacor sono legate alla guerra: si tratta di  vittime di torture e abusi sessuali, hanno avuto incidenti dovuti alle mine o sono feriti.

 

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

TI TERREMO AGGIORNATO SULLE NOSTRE ATTIVITA'

Continuando ad utilizzare il sito, accetti l'uso dei cookie. approfondisci

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close