Non solo Covid. Continua la lotta contro la tubercolosi

News

Non solo Covid. Continua la lotta contro la tubercolosi

In un anno, un milione e 400 mila persone nel mondo sono rimaste senza cure per la tubercolosi a causa del Covid.
A dirlo è l’Organizzazione Mondiale della Sanità nella Giornata Mondiale contro la Tubercolosi, subdola malattia che è oggi una delle dieci principali cause di morte. Ogni giorno circa 4 mila persone al mondo ne muoiono e quasi 28 mila si ammalano.
Sono 84 i paesi monitorati dall’OMS che, nel 2019, hanno ridotto del 21% il trattamento di questa malattia.

L’interruzione dei servizi essenziali per le persone con tubercolosi è solo un tragico esempio di come la pandemia stia colpendo in modo sproporzionato alcune delle persone più povere del mondo, che erano già a più alto rischio di tubercolosi”, ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS.
Lo conferma il dottor Francis Okongo, medico reponsabile del reparto TB del Lacor Hospital che, negli ultimi mesi, ha visto aumentare il numero di pazienti con complicazioni; il lockdown imposto per il Covid ha fatto sì che molti terminassero le medicine e non riuscissero a raggiungere l’ospedale per averle.
La maggior parte dei nostri pazienti arriva dai distretti vicini, ma alcuni vengono da molto lontano, persino dal Sud Sudan, dal West Nile o dalla Karamoja”, spiega il dottor Okello; “altri arrivano in ospedale quando è troppo tardi; spesso scelgono di curarsi a casa e vengono al Lacor solo quando la salute peggiora”.

Il trattamento è impegnativo, ma salvavita: sei mesi di cura ininterrotta, ogni giorno. Per controllare che la terapia venga seguita esistono veri e propri “facilitatori del trattamento” che si recano a domicilio. Diagnosi e cura sono gratuite e guariscono 85 persone su 100.
L’Uganda è tra i paesi più colpiti dalla TB, con 200 malati e 35 morti ogni cento mila persone;  negli ultimi anni, il governo ugandese si è impegnato molto nella lotta contro questa malattia, spesso associata all’HIV. Il Ministero della salute ha avviato un piano per il trattamento preventivo della tubercolosi (TPT), un trattamento offerto a persone infettate, ma senza sintomi, rivolto a oltre 300 mila persone che convivono con HIV e AIDS. Ha inoltre dotato circa 250 strutture sanitarie di una macchina, il GenXpert, per fare diagnosi.
Questo ha permesso importanti passi in avanti, visibili anche al Lacor: “all’inizio del Duemila vedevamo fino a 100 pazienti affetti da tubercolosi al giorno”, afferma il dottor Francis Okongo. “Oggi ne vediamo tra i 300 e i 400 l’anno. Ma non basta: bisogna intensificare gli sforzi per sensibilizzare la popolazione sui sintomi della tubercolosi, come gestirla e quali servizi sono disponibili per trattarla”.

The clock is ticking”, “il tempo stringe”, è lo slogan della campagna internazionale contro la TB di quest’anno che si celebra oggi, 24 marzo, giorno in cui, nel lontano 1882, Robert Koch scoprì il batterio che la causa.
Non c’è più tempo, ammonisce l’OMS: l’impegno per cancellare la TB dal volto del pianeta va rispettato.

Il governo ugandese ci mette impegno e risorse, ma servono formazione e personale.
E anche tu puoi contribuire, sostenendo il Lacor.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

TI TERREMO AGGIORNATO SULLE NOSTRE ATTIVITA'

Continuando ad utilizzare il sito, accetti l'uso dei cookie. approfondisci

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close