In lotta contro l’AIDS

News

In lotta contro l’AIDS

Primo dicembre: in tutto il mondo si è celebrata la Giornata contro l’AIDS.

A Gulu, il Lacor Hospital combatte contro questa malattia fin dagli anni ‘80.

Come?  “Con capillari campagne di informazione e prevenzione”, spiega Giuliano Rizzardini, a capo del Dipartimento di malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano, che collabora con il Lacor fin da allora.

Per arginare l’epidemia, al Lacor hanno puntato su prevenzione e informazione, fornendo test e servizi di follow-up su una vasta area della regione Acholi. Il modo migliore e più economico, vista la carenza di risorse, per combattere il diffondersi del virus”.

E i risultati si vedono: nella regione in cui opera il Lacor l’infezione oggi si aggira intorno al 7 per cento. Quarant’anni fa superava il 30 per cento.

Tra le regioni del Nord, che sono tra le più povere della nazione, quella che fa capo a Gulu aveva i maggiori tassi di prevalenza dell’infezione”, spiega Emmanuel Ochola, epidemiologo e direttore della Clinica HIV del Lacor. Tra i motivi, la ventennale guerra che ha devastato la regione fino a dieci anni fa. “La prevalenza dell’HIV a Gulu è superiore alla media nazionale”, continua, “a causa dell’elevata probabilità di trasmissione durante i campi di sfollamento e delle numerose interazioni sessuali con soldati e ribelli nel ventennio della guerra civile che ha devastato il Nord Uganda e si è conclusa una decina di anni fa”.

Oggi, l’ospedale che la Fondazione Corti sostiene con il vostro aiuto, è uno dei siti nazionali di sorveglianza dell’epidemia in Uganda. 

Dal 2011 ad oggi, il Lacor ed i suoi tre centri sanitari ha accolto 18.330 pazienti sieropositivi; a giugno 2018 erano 8.248 i pazienti in cura con terapia antiretrovirale. Di questi 454, pari al 5,6 %, sono bambini.

Il Lacor ha una clinica dedicata all’HIV, attiva tutti i giorni dal lunedì al sabato, che cura in media 66 pazienti al giorno.

Avviata nel 1993, l’HIV Clinic offre un’assistenza completa che comprende educazione sanitaria, servizi di consulenza e test per l’HIV, ma anche la cura delle infezioni opportunistiche, la fornitura di trattamenti antiretrovirali (ART) con follow-up clinico, di laboratorio e di comunità di routine. Inoltre si occupa di un programma di eradicazione della trasmissione madre-figlio e della profilassi post-esposizione.

Attualmente ha in cura con terapia antiretrovirale 6.500 persone: 500 hanno meno di 14 anni.

La maggior parte dei pazienti che frequentano la clinica per l’HIV sono donne (55%). La partecipazione maschile ai servizi di assistenza per l’HIV è però gradualmente migliorata passando dal 31% all’attuale 45%.

L’andamento della prevalenza dell’HIV viene monitorato sulla base del test di tutte le donne in gravidanza che frequentano gli ambulatori preparto, la Antenatal Clinic, per la prima volta.

L’eliminazione della trasmissione dell’HIV da madre a figlio è ancora una priorità”, spiega Emmanuel Ochola, che dirige l’HIV Clinic. In ospedale le 283 madri risultate positive all’HIV sono state sottoposte a terapia antiretrovirale per tutta la vita. Dei 365 nati vivi, 280 sono stati testati e siamo orgogliosi di dire che la trasmissione materno-fetale nel nostro ospedale è risultata del 2,86%, un dato che speriamo di ridurre nel prossimo anno.  L’obiettivo è la trasmissione zero; nel 2006 era del 5% e nel nostro contesto locale in passato era molto più alta (il 6% nel 2013/14)”.

Ma l’educazione sanitaria e la prevenzione non vengono attuate solo all’interno delle mura ospedaliere.

Le cliniche mobili del Lacor si recano nei villaggi più remoti nel mezzo della savana,  spiegano alla gente i modi più efficaci per non infettarsi e l’importanza di effettuare il test per mettersi subito in terapia se ci si scopre positivi.

“Ci sono giorni stabiliti in cui infermieri e counselors si recano nelle comunità a distribuire gli antiretrovirali a chi è in cura, ma soprattutto a fare educazione sanitaria, per insegnare come prevenire il diffondersi della malattia”,  conclude Ochola.

Un passo determinante nella lotta per contenere il virus.

 

 

 

 

 

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

TI TERREMO AGGIORNATO SULLE NOSTRE ATTIVITA'

Continuando ad utilizzare il sito, accetti l'uso dei cookie. approfondisci

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close